Identità e storia della Parrocchia

Identità della Parrocchia

Occorre restituire alla parrocchia quella figura di Chiesa eucaristica che ne svela la natura di mistero di comunione e di missione. Il Papa ricorda che «ogni domenica il Cristo risorto ci ridà come un appuntamento nel Cenacolo, dove la sera del "primo giorno dopo il sabato" (Gv 20,19) si presentò ai suoi per "alitare" su di loro il dono vivificante dello Spirito e iniziarli alla grande avventura dell’evangelizzazione». (Giovanni Paolo II, Lettera apostolica Novo millennio ineunte, 58).

Nell'Eucaristia, dono di sé che Cristo offre per tutti, riconosciamo la sorgente prima, il cuore pulsante, l’espressione più alta della Chiesa che si fa missionaria partendo dal luogo della sua presenza tra le case degli uomini, dall'altare delle nostre chiese parrocchiali. (Conferenza Episcopale Italiana, Il volto missionario delle parrocchie in un mondo che cambia, 4).

 

Cenni storici sulla Parrocchia

La Chiesa di S. Roberto Bellarmino, la cui costruzione fu iniziata al principio degli anni trenta, fu eretta in Parrocchia da S.S. Pio XI il 13 maggio 1933, con la Bolla «Quae majori religionis» del Cardinal Vicario Francesco Marchetti Selvaggiani, che la affidava «in perpetuum» ai Padri della Compagnia di Gesù.

Fu inaugurata il 10 giugno 1033 e riconosciuta agli effetti civili con Regio Decreto del 7 maggio 1934.

Il territorio parrocchiale, derivante da un restringimento di quello della Parrocchie di S. Teresa al Corso d'Italia e di S. Maria del Popolo, era allora molto vasto: i suoi confini, dal muro di Villa Savoia toccavano la confluenza dell'Aniene col Tevere, costeggiavano questo fiume fino alla fonte dell'Acqua Acetosa e, attraverso Piazza Euclidee parte di Villa Borghese, raggiungevano Piazza Verdi e il Quartiere dei Musicisti. La popolazione parrocchiale era presumibilmente di 15.000 abitanti.

Successivamente, con l'erezione delle Parrocchie del S. Cuore Immacolato di Maria (1951), di S. Eugenio a Valle Giulia (1951), di S. Teresa del Bambino Gesù in Panfilo (1952) e di S. Luigi Gonzaga (1963), a S. Roberto fu assegnato un territorio meno esteso e un minor numero di abitanti: la popolazione attuale è di circa 11.000 abitanti.

Il 30 maggio 1959 la Chiesa di S. Roberto fu solennemente consacrata da S.E. il Cardinal Luigi Traglia e il 7 aprile 1969 fu eretta da S.S. Paolo VI a titolo Cardinalizio.

 

Territorio della Parrocchia

Stradario (dal sito Web del Vicariato):

Comunità religiose presenti nel territorio della parrocchia: